Italgas punta sul cloud di Microsoft: via alla digitalizzazione di asset e processi - Buznet.it
4081
post-template-default,single,single-post,postid-4081,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-theme-ver-10.0,wpb-js-composer js-comp-ver-4.11.1,vc_responsive

Italgas punta sul cloud di Microsoft: via alla digitalizzazione di asset e processi

Italgas punta sul cloud di Microsoft: via alla digitalizzazione di asset e processi

Fonte: https://www.corrierecomunicazioni.it

Digital transformation per il settore energetico, è alleanza Italgas-Microsoft. L’azienda specializzata nella distribuzione del gas naturale e terzo operatore in Europa annuncia la collaborazione con Microsoft per un progetto di innovazione che ruota intorno al cloud computing.

Nell’ambito del Piano Industriale 2017-2023, Italgas ha infatti sviluppato un programma di innovazione unico nel settore gas, che punta sulla digitalizzazione di reti e processi, sull’Industrial IoT e sulla dematerializzazione e automazione. Al centro di questa disegno, la strategia cloud e la scelta di migrare il datacenter su Microsoft Azure, adottando anche la piattaforma di produttività Office 365. L’ambizioso progetto, in fase di avvio, verrà portato a termine entro agosto 2018, con l’obiettivo di gestire l’intero sistema Italgas secondo criteri innovativi finalizzati al raggiungimento di migliori livelli di efficienza e flessibilità.

“Stiamo creando la base tecnologica necessaria – dice Francesca Vergara Caffarelli Cio di Italgas – per la trasformazione dei processi aziendali mediante l’utilizzo di tecnologie innovative”. Secondo Vincenzo Esposito, direttore Divisione Enterprise Commercial Microsoft Italia “puntare sul cloud significa puntare sul futuro ed essere pronti ad accogliere le nuove prospettive legate a Industrial IoT e Artificial Intelligence”.

Insieme alle sue partecipate, Italgas conta oltre 4mila dipendenti, gestisce una rete di circa 66mila Km, 7,5 milioni di utenze servite in 1.600 Comuni e ha deciso di puntare sul cloud pubblico, predisponendo una nuova Infrastruttura as a Service, migrando gli applicativi e gli asset IT precedentemente on premise, e configurando una nuova rete connessa al cloud.

La scelta è ricaduta su Microsoft Azure, anche in virtù dell’ampia disponibilità – 140 Paesi e 17 lingue – e dell’investimento di 14 miliardi di dollari che Microsoft dedica alla sua infrastruttura di datacenter globale per renderla sempre affidabile e all’avanguardia.

La piattaforma di public cloud di Microsoft offre capacità computazionali e di storage adatte a gestire le esigenze di una rete complessa e ad accompagnare l’azienda in un percorso di crescita flessibile, rispondendo in modo scalabile ai prevedibili picchi di domanda connessi con lo svolgimento delle gare per l’assegnazione del servizio e ottimizzando i costi IT. Il tutto con garanzia di sicurezza in termini di business continuity, un elemento strategico in un settore cruciale come quello dell’energia, ma anche in termini di privacy in linea con il nuovo regolamento europeo per la protezione dei dati.

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.