La tutela dei dati dai tempi dei tempi…oggi esiste! - Buznet
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“La tutela dei dati dai tempi dei tempi…oggi esiste!”

“La tutela dei dati dai tempi dei tempi…oggi esiste!”

Per trovare le origini dell’informatica, possiamo partire dalle intuizioni e dai calcoli matematici dei Babilonesi, e quindi operazioni aritmetiche per arrivare poi, in tempi più “moderni”, nel 1900, alle attività di Bruno de Finetti, tra i più intuitivi studiosi sul tema delle “probabilità”…

“La probabilità non è nient’altro che il grado di fiducia (speranza, timore…) nel fatto che qualcosa di atteso (temuto, o sperato, o indifferente) si verifichi e risulti vero”.

Bruno de Finetti, attuario e statistico presso le Assicurazioni Generali di Trieste, fu a capo del servizio meccanografico e dell’ufficio razionalizzazione. Lavorò prettamente sul tema delle probabilità, con l’attenzione quasi maniacale al trasferimento di dati dei clienti, proiezioni aziendali e quanto altro fosse di aiuto nel gestire al meglio le singole attività di tutti i dipartimenti aziendali.

Da questo punto di partenza, siamo ad oggi nel nostro tempo “moderno”, presi sempre più dalla velocità di scambio file di ogni tipologia di estensione, (.jpeg, .pptx, .pdf, etc. etc.), mail, dati sensibili, e di conseguenza anche chi vuol delinquere, appropriandosi di questi dati (vedi Iban, documenti personali e quanto altro), si adopera nell’accelerare la propria conoscenza riguardo a come potersi insinuare telematicamente nella vita altrui.

Sul web oggi ci sono molte soluzioni digitali che consentono lo scambio di file di tutte le tipologie, che reputiamo “affidabili”, ma poi in realtà non lo sono.

Perché non lo sono? Ogni Cloud che possiamo utilizzare, che sia Free o di accesso tramite un account di posta, messo a disposizione dai vari colossi del settore, sostanzialmente, non fa’ altro che, nel passaggio di condivisione, creare una copia di back up, che rimane a loro libero utilizzo, e questo fa sì che la nostra privacy per lo scambio di dati sensibili venga lesa in parte, o in alcuni casi del tutto…

Oggi, con Soluzione Digitale Vodafone Infocert SecurDrive, riusciamo a gestire i trasferimenti di qualsiasi dato in maniera del tutto “SICURA”…

Uno Studio Legale, uno Studio di Architettura, un Commercialista, un Notaio, ma anche tutte le PMI e Grandi Aziende, condividono e trasferiscono una moltitudine di dati sensibili ogni giorno, e come detto, se si utilizza un Drive o Cloud Web classico, il Server di riferimento copia tutti i documenti, e li fa propri, regalando praticamente i dati alle grandi compagnie del web….

Infocert SecurDrive, è, ad oggi, la Soluzione Digitale presente sul mercato informatico per contrastare queste tematiche, e tutelare al massimo, come anche dettato dall’Articolo 45 della legge sulla privacy, il trattamento dei dati sensibili.

Infocert SecureDrive è la cassaforte digitale che consente di memorizzare file e documenti elettronici in Cloud in maniera sicura e garantendo la riservatezza dei dati, grazie all’adozione dei più alti standard tecnologici di sicurezza e orientate alla tutela della privacy ed è stato progettato per permettere ai propri utenti di memorizzare, condividere e accedere in mobilità ai propri dati più importanti con semplicità, ma senza scendere a compromessi in termini di sicurezza.

 

In realtà è molto semplice l’utilizzo, perché l’applicazione svolge dei “semplici” passaggi dove all’inserimento di un documento, si avvia una cifratura evoluta che rende blindato quel file o dato trasferito e inattaccabile da agenti esterni, ed un sistema accreditato presso l’Agenzia per l’Italia Digitale.

Tutti gli attori coinvolti nelle attività di scambio dati, e condivisioni di varie tipologie di informazioni, possono quindi accedere da qualsiasi dispositivo ed in qualsiasi luogo senza privarsi della sicurezza.

Questo è il nostro “MODERNO”, in cui “Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona.” (dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, Articolo 3, 1948)

 

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