Microsoft vola sulle ali di Office 365 e dei servizi cloud - Buznet.it
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Microsoft vola sulle ali di Office 365 e dei servizi cloud

Microsoft vola sulle ali di Office 365 e dei servizi cloud

Fonte: www.tomshw.it

Microsoft ha fatto segnare un fatturato di 23,3 miliardi di dollari nel quarto trimestre fiscale 2017, un aumento su base annua del 13%. L’utile netto si è attestato a 6,51 miliardi di dollari (+109%), mentre quello operativo si è fermato a 5,33 miliardi (+73%).

Con questi dati la casa di Redmond chiude un anno fiscale in cui ha fatturato 90 miliardi di dollari (+5%) e toccato un utile operativo di 22,3 miliardi (+11%). L’utile netto ha raggiunto 21,2 miliardi (+26%).

Microsoft suddivide il proprio business in tre aree: Productivity and Business Processes (Office, Exchange, SharePoint, Skype, LinkedIn e Dynamics), Intelligent Cloud (Azure, Windows Server, SQL Server, Visual Studio e servizi Enterprise) e More Personal Computing (Windows, hardware, Xbox, ricerca e pubblicità).

La divisione Productivity ha visto crescere il fatturato del 21% a 8,5 miliardi, con un calo dell’utile operativo dell’8% a 2,8 miliardi. LinkedIn è il principale responsabile di questi dati, con 1,1 miliardi di fatturato e una perdita operativa di 400 milioni. Da segnalare che il fatturato di Office 365 ha superato per la prima volta le licenze tradizionali, grazie a una crescita del 43% che porta gli utenti della suite a quota 27 milioni.

Con un +11% la divisione cloud ha toccato quota 7,4 miliardi di dollari. L’utile operativo si è fermato a 2,5 miliardi (+15%). Da segnalare il fatturato di Azure, aumentato del 97%. Il comparto “More Personal Computing” ha visto calare le vendite del 2% a 8,9 miliardi, con l’utile operativo in crescita del 68% a 1,8 miliardi. Il declino del fatturato è attribuibile all’uscita di scena di Microsoft dal settore smartphone e una contrazione delle vendite di Surface.

Più precisamente la casa di Redmond ha accusato un calo del 2% nel comparto Surface, attribuito all’assenza di nuove soluzioni per gran parte del trimestre. I nuovi Surface Laptop e Surface Pro sono arrivati nei negozi solo il 15 giugno, e quindi hanno impattato in modo limitato sulle vendite del trimestre.

Anche il fatturato legato a Windows ha fatto segnare buoni dati. Il fatturato OEM Pro è cresciuto del 3% mentre quello “OEM non Pro” è rimasto in linea con i dati precedenti. Gli incassi delle ricerche sono saliti del 10%, grazie a più ricerche e maggiori introiti per ricerca. Sul fronte gaming da segnalare un fatturato in crescita del 3%, con una vendita di software e servizi Xbox salita dell’11%. Gli utenti attivi mensilmente su Xbox Live sono arrivati a 53 milioni.

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